Per la redazione del business plan occorre raccogliere una quantità importante di elementi che serviranno per la sua redazione.
Dovete conoscere la vostra visione di impresa, sapere qual è il prodotto che volete commercializzare e il mercato che intendete conquistare, concependo una strategia marketing efficace.
Dovete disporre di elementi utili per analizzare la concorrenza e, da un punto di vista pratico, dovete scegliere sotto quale forma giuridica desiderate operare.
Dovete inoltre decidere un preciso piano organizzativo e, se necessario, scegliere soci, partner e personale con cui lavorerete.
Infine, dovete stabilire il capitale necessario per poter partire, elaborando il piano delle vostre esigenze finanziarie, e prendere conoscenza di alcune norme e leggi (assicurazioni sociali, previdenza, IVA, fisco, ecc.) che regoleranno il vostro futuro da imprenditore.

Quando disponete di un numero sufficiente di dati in grado di dare una forma e una struttura al vostro business plan, non vi resta che iniziarne l'elaborazione e la redazione, tenendo però in considerazione alcuni aspetti fondamentali che renderanno il vostro lavoro interessante, vario e accattivante.
La struttura, la forma e il contenuto del business plan saranno decisivi per le chances del vostro progetto.

Un business plan ben strutturato deve pertanto avere queste caratteristiche:

  • Presentazione: il business plan non dovrebbe superare le 20 -30 pagine. Evitate fogli e dispense "volanti". Il business plan va rilegato o fascicolato. Specificate sulla copertina ragione sociale, recapiti e i vostri dati personali.

  • Redazione: prevedete un sommario o un indice del contenuto. Numerate le pagine e utilizzate un carattere tipografico semplice e chiaro. Evitate schemi o soluzioni fantasiose, ma facilitate la lettura al vostro interlocutore.

  • Contenuto: siate brevi, concisi, chiari e comprensibili. Evitate citazioni e l'uso di paroloni e tecnicismi. Fate una netta distinzione tra quelli che sono fatti oggettivi da ciò che invece è in una fase progettuale. Motivate le vostre ipotesi ed elencate chiaramente anche gli elementi deboli o negativi del vostro progetto. Se correlate il vostro business plan con materiale esterno citatene la fonte e la provenienza. Prospetti, piani particolari, lettere di referenza, curriculum vitae, articoli di stampa, ecc. vanno inseriti in appendice.

  • Numeri: siate chiari e precisi nell'elaborare tutto quanto ha a che fare con numeri e conti. Se vi è possibile, usate programmi informatici (Excel, ecc.) che facilitano la redazione e la lettura e permettono una buona presentazione.

  • Struttura: è importante osservare criteri ben precisi nella struttura del vostro business plan. Non esistono regole al proposto, ma nella prassi si è ormai diffusa e consolidata una particolare scaletta, la cosidetta "Check-List".

 

È comunque importante che le informazioni contenute nel business plan siano:

  • complete;
  • sintetiche;
  • credibili;
  • comprensibili.