La Legge federale sugli assegni familiari (LAFam), entrata in vigore nel 2009, ha creato una base legale federale per la concessione di assegni familiari.

La LAFam fissa le disposizioni minime per gli Assegni per i figli e gli Assegni di formazione. I Cantoni possono andare oltre queste disposizioni minime federali: il Canton Ticino, ad esempio, ha previsto ulteriori tipi di assegni familiari (Assegno integrativo e Assegno di prima infanzia).

 

Assegni di famiglia previsti in Ticino:

 Assegno per i figli: viene versato a chi svolge un’attività dipendente o un’attività indipendente e ha figli fino a 16 anni di età; il diritto nasce il primo giorno del mese in cui nasce il figlio e si estingue alla fine del mese del compimento del sedicesimo anno di età. Se il figlio presenta un’incapacità al guadagno in seguito a malattia o invalidità, l’assegno è versato fino al compimento del 20. anno d’età. L’assegno è di CHF 200 mensili per figlio.

 

 Assegno di formazione: viene versato ai dipendenti e agli indipendenti con figli che hanno compiuto i 16 anni e che seguono una formazione, scolastica o professionale, in Svizzera o in uno Stato dell’UE o dell’AELS (la formazione in uno Stato UE/AELS è riconosciuta soltanto per i cittadini svizzeri o di uno di questi Stati). Il diritto a questi assegni dura fino alla fine della formazione, ma al più tardi fino alla fine del mese in cui i figli compiono i 25 anni. L’assegno è di CHF 250 mensili per figlio.

 

Assegno integrativo (AFI): è destinato alle famiglie che hanno figli e che hanno un reddito modesto; l’obiettivo di questo assegno è fare in modo che il costo di un figlio non sia causa di povertà per la famiglia. L’assegno è pari alla differenza tra il reddito lordo e le spese riconosciute fino ad un massimo di CHF 627.50 mensili: se queste ultime sono inferiori al reddito, non si ha diritto all’assegno.

 

Assegno di prima infanzia (API): è destinato alle famiglie con reddito modesto per coprire il costo del figlio dalla nascita fino al compimento dei tre anni. Il funzionamento è come quello dell’assegno integrativo, con la differenza che non c’è un tetto sull’importo massimo dell’assegno.