Il mandato è un incarico trasmesso ad una terza persona. Il mandatario si obbliga compiere gli affari e i servizi di cui è stato incaricato.
Come nel contratto d’appalto, il mandatario segue le istruzioni del mandante nella misura in cui esse non siano illecite o contrarie ai buoni costumi. Il mandatario è tenuto ad eseguire personalmente il mandato, a meno che la sostituzione di un terzo non sia consentita o imposta dalle circostanze o ammessa dall’uso. Nel contratto d’appalto, l’imprenditore esegue un’opera, costruisce o fabbrica una cosa; si tratta dunque di una cosa materiale, mentre nel contratto di mandato, il mandatario gestisce un affare, rende dei servizi: si tratta dunque di una cosa immateriale. Esempi di mandato: la consultazione presso un medico, la consulenza legale presso un avvocato, lezioni private, un viaggio in taxi.
Il mandato può essere gratuito o a pagamento. Una ricompensa (onorario, commissione) per il lavoro svolto è dovuta solo se stipulata o voluta dall’uso.
Forma del contratto: il mandato non è vincolato ad una forma specifica, preferibile è però la forma scritta.