Abbiamo una societa semplice quando un'unione di persone non presenta i requisiti speciali di un'altra società prevista dal CO. La società semplice è un'unione allentata e di regola ha una durata limitata nel tempo: è un'unione occasionale e si scioglie al momento in cui il suo scopo, che può essere lucrativo o ideale, è stato raggiunto.
Esempi di socieà semplice possono essere:

  • una classe che sta organizzando una gita di studio;
  • la vita in comune di una coppia non sposata;
  • due liberi professionisti che hanno un ufficio in comune;
  • il contratto per il perfezionamento e lo sfruttamento in comune di un brevetto;
  • il consorzio per la costruzione di un'opera stradale;
  • una società di capitali prima dell'iscrizione al Registro di Commercio.

 

Nel campo commerciale questa forma di società si incontra frequentemente quando due o più persone o ditte uniscono le loro risorse e forze per la realizzazione di un determinato lavoro. Un esempio di società semplice è il consorzio di due o più imprese di costruzione per l'attuazione di un'opera edile impegnativa (ospedale, galleria, pnte, ecc.). Questa forma di società non può essere iscritta nel Registro di Commercio.

Ragione commerciale

Nessuna ragione commerciale protetta perché non esiste come persona a sé.

Numero soci

Due o più

Apporti

Se i soci non hanno stabilito diversamente, ogni socio deve conferire quote uguali.

Costituzione

La costituzione avviene per contratto, che può essere orale o scritto. Per una migliore chiarezza dei rapporti fra i soci è però preferibile stipulare per iscritto in uno statuto o in un regolamento lo scopo, la forma degli apporti dei soci (in contanti, in natura, in lavoro), il modo di suddivisione di eventuali utili o perdite, questioni organizzative e altri punti comuni. La società semplice non si può iscrivere nel Registro di Commercio.

Responsabilità

Rispondono i singoli soci personalmente (cioè con tutti i loro beni privati), illimitatamente (cioè con tutto il patrimonio, ad eccezione dei beni non pignorabili) e solidalmente (ogni socio risponde per l'intero debito e non solo per la sua parte; ogni socio risponde quindi anche per la parte dei soci che non hanno i mezzi). Ogni convenzione che limiti la responsabilità dei soci non ha valore nel confronto di terzi.

Amministrazione

Se il contatto di società non stabilisce diversamente, l'amministazione spetta a tutti i soci.

Destinazione dell'utile

Se non è stato deciso diversamente, l'utile e l'eventuale perdita vengono divisi in parti uguali tra i soci, senza riguardo alla specie e all'ammontare della quota di ogni socio.

Fine

La società semplice si scioglie:

  • quando lo scopo è stato raggiunto oppure risulta irraggiungibile;
  • nel caso di decesso di un socio (a meno che non sia stato convenuto precedentemente che la società continua con gli eredi);
  • con decisione unanime dei soci;
  • per disdetta da parte di un socio (se convenuto nel contratto di società);
  • per lo spirare del termine stabilito;
  • per la realizzazione a seguito di pignoramento di una quota sociale, o per fallimento od interdizione di un socio;
  • per sentenza del giudice.

 

Fonti giuridiche

CO, art. 530 - 551

SOCIETÀ SEMPLICE
La società è un contratto con il quale due o più persone si riuniscono per conseguire insieme uno scopo comune. È società semplice quella che non presenta i requisiti speciali di un'altra società prevista dal CO. Di regola ha una durata limitata (carattere provvisorio).
DITTA Libera. Non è legalmente protetta (non esiste come persona a sé, non si può iscrivere a R. C.).
SOCI Due o più.
APPORTI Liberi. Salvo patto contrario ogni socio deve conferire quote uguali.
RESPONSABILITÀ Personale, solidale, illimitata dei soci.
COSTITUZIONE Contratto (orale o scritto). Non può iscriversi nel R. C..
AMMINISTRAZIONE Tutti i soci o secondo contratto.
RIPARTIZIONE DELL'UTILE Salvo patto contrario, ogni socio ha una parte uguale nei guadagni e nelle perdite.
SCIOGLIMENTO Quando lo scopo è raggiunto o è irraggiungibile.
Per decesso di un socio (a meno che non sia stato convenuto prima che la società continui con gli eredi).
Per decisione unanime dei soci.
Per disdetta da parte di un socio (se così è stato stabilito nello statuto).
Per pignoramento, fallimento, interdizione di un socio.
Per lo spirare del termine stabilito.
Per sentenza del giudice (motivi gravi).