In generale, per l'acqua, i prodotti alimentari, i medicinali, i libri e le riviste, l'aliquota ammonta al 2,5%.

L'Articolo LIVA 25, cpv. 2 indica su quali beni e prestazioni viene applicata l'aliquota al 2,5%:

  1. sulla fornitura dei beni seguenti:
    • acqua trasportata in condotte;
    • derrate alimentari secondo la legge del 26.6.2014 sulle derrate alimentari, tranne le bevande alcoliche;
    • bestiame, pollame, pesci;
    • cereali;
    • sementi, bulbi e cipolle da trapianto, piante vive, talee, innesti, fiori recisi e rami, anche in arrangiamenti, mazzi, corone e simili; purché venga allestita una fattura separata, la fornitura di questi beni è imponibile con l'aliquota ridotta anche se è stata effettuata in combinazione con una prestazione imponibile con l'aliquota normale;
    • alimenti e strame per animali, acidi per l'insilamento;
    • concimi, prodotti fitosanitari, materiali di pacciamatura e altri materiali vegetali di copertura;
    • medicinali;
    • giornali, riviste, libri e altri stampati senza carattere pubblicitario, del genere definito dal Consiglio federale;
    • giornali, riviste e libri elettronici senza carattere pubblicitario, del genere definito dal Consiglio federale;
  2. sulle prestazioni di servizi delle società di radio e televisione, tranne quelle aventi carattere commerciale;
  3. sulle prestazioni menzionate nell'articolo 21 cpv. 2 numeri 14 - 16 della nLIVA;
  4. sulle prestazioni nel settore dell'agricoltura consistenti nella lavorazione diretta del suolo in relazione con la produzione naturale o nella lavorazione dei prodotti del suolo adibito alla produzione naturale.

 

 LIVA, articolo 25, cpv. 3

Alle derrate alimentari offerte nell'ambito di prestazioni della ristorazione si applica l'aliquota normale. È cosiderata prestazione della ristorazione la somministrazione di derrate alimentari quando il contribuente le prepara o le serve  direttamente presso il cliente oppure tiene a disposizione impianti particolari per il consumo sul posto. Se le derrate alimentari, ad eccezione delle bevande alcoliche, sono destinate ad essere asportate o consegnate si applica l'aliquota ridotta, purché a tale scopo siano stati adottati provvedimenti organizzativi adeguati per la delimitazione di queste prestazioni da quelle della ristorazione; diversamente si applica l'aliquota normale. Se le derrate alimentari, ad eccezione delle bevande alcoliche, sono offerte in distributori automatici si applica l'aliquota ridotta.

Ricorda: nel settore della ristorazione deve essere applicata l'aliquota normale (7.7%).
Nel settore dei take away e dei distributori automatici, deve invece essere applicata l'aliquota ridotta (2.5%); eccezione: le bevande alcoliche (7.7%).