Come associazione si intende ogni unione o raggruppamento di persone (inclusi gruppi di interesse e club) che si prefigge scopi ideali. L’associazione non è quindi una società commerciale ma tende ad uno scopo ideale: sportivo, culturale, benefico, ricreativo, politico, religioso, artistico, ecc.

L’associazione deve avere un’organizzazione interna stabilita negli statuti che devono essere stesi in forma scritta ed adottati dai soci fondatori. Gli statuti devono contenere informazioni sullo scopo dell’associazione, sui mezzi finanziari e sull’organizzazione dell’associazione.

Gli organi dell’associazione sono:

-          L’assemblea sociale. È l’organo superiore dell’associazione e ha la funzione di legislativo;

-          La direzione (comitato). Ha la funzione di esecutivo. È la direzione (comitato) che si occupa di curare gli interessi dell’associazione, di tenere la contabilità e di rappresentare l’associazione verso terzi;

-          I revisori. Si occupano del controllo dei conti. Quest’organo è in generale facoltativo.

I membri dell’associazione non sono personalmente responsabili nei confronti dei creditori, salvo nei casi in cui gli statuti lo prevedono espressamente. Quindi, per i debiti dell’associazione risponde solo il patrimonio sociale.

L’associazione acquista personalità giuridica, ossia esiste giuridicamente, già al momento della sua costituzione, mentre in genere non è obbligatoria l’iscrizione nel Registro di commercio. Tale condizione diviene indispensabile solo se, per raggiungere il suo scopo ideale, l’associazione esercita uno stabilimento d’indole commerciale.

 

L’articolo 23 della CF conferisce ai cittadini la libertà d’associazione. L’associazione è regolata dal CCS (Art. 60 – 79). 

Utili informazioni sul tema dell’associazione possono essere ottenute consultando il testo (in tedesco):

Vreni Schawalder, Unser Verein, Beobachter-Buchverlag,  www.beobachter.ch/buchshop