L’esecuzione in via di fallimento è un’esecuzione generale e comporta l’eliminazione economica del debitore.

Nell’esecuzione in via di fallimento vengono tenuti in considerazione tutti i debiti: di conseguenza, tutti i beni vengono venduti.

La procedura in via di fallimento si applica (Art. 39, cpv. 1 LEF) a tutti i debitori iscritti nel Registro di commercio in qualità di:

  • Società (SNC, società in accomandita, SA, società in accomandita per azioni, Sagl, società cooperativa);
  • Associazione, fondazione;
  • Titolare di un’impresa individuale;
  • Socio di una SNC, socio illimitatamente responsabile di una società in accomandita, membro dell’amministrazione di una società in accomandita per azioni.

Le persone che sono state menzionate nell’elenco sopra (il titolare, i soci) sono sottoposti alla procedura di fallimento anche per i debiti privati perché il patrimonio privato e il patrimonio aziendale non sono nettamente separati.

Per imposte, tributi, tasse, multe, contributi AVS, premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, contributi di mantenimento o d’assistenza anche le persone iscritte nel RC non sono mai soggette all’esecuzione in via di fallimento. Esse sono soggette all’esecuzione in via di pignoramento (Art. 43 LEF).