Farsi conoscere è estremamente importante per un imprenditore.

A volte però una buona immagine non è sufficiente.

Diventa dunque di capitale importanza dedicare sufficiente tempo allo studio del modo adatto a diffondere la propria immagine nel mercato.

 

Quello di farsi conoscere è la prima preoccupazione, ma anche la prima priorità, di ogni neo-imprenditore. Soltanto attraverso una mirata campagna promozionale e pubblicitaria, infatti, sarete in grado di far sapere al mercato, ai potenziali clienti, ciò che state facendo e ciò che potete e sapete offrire.

Avere una buona immagine potrebbe non bastare. Il vostro target, i vostri clienti, le vostre potenzialità emergeranno e si riveleranno unicamente se sarete in grado di far sapere che ci siete.

La prima azione che deve animarvi dal principio è quella di redigere una lista di tutte le persone che vi conoscono, che in qualche modo sono entrate in contatto con voi o che hanno avuto a che fare con voi. Ex-compagni di scuola, membri dell'associazione culturale che frequentavate, gli avventori del vostro bar preferito, i vecchi commilitoni del servizio militare, i vostri vicini di casa, parenti e amici... insomma tutti colore che, in un modo o nell'altro, sanno chi siete, che cosa fate e che potrebbero esservi utili per quanto vi accingete a realizzare.

Il passa-parola, benché può sembrare paradossale affermarlo in un mondo in cui predomina la comunicazione performante e tecnologica, rimane il primo ma importante veicolo promozionale e pubblicitario. Non esitate a parlare di voi e della vostra attività, e nemmeno sottovalutate l'importanza del tam tam fai da te e popolare che potete avviare senza sforzi particolari, sia in termini di energia, sia in termini finanziari.

Questa prima fase di comunicazione è molto importante ma non basta. Bisogna anche pianificare accuratamente ciò che viene dopo. I seguenti punti devono essere presi in considerazione:

PIANIFICAZIONE COMUNICAZIONE
  • Perché? (obiettivo della comunicazione: farmi conoscere, promuovere, creare sinergie)
  • Cosa? (contenuto e messaggio della comunicazione)
  • Quando? (tempistica: qual è il momento migliore per esempio)
  • Chi? (a chi è destinata la comunicazione?)
  • Come? (stile e tono del messaggio)
  • Dove? (luogo)
  • Con che cosa? (scelta del supporto: TV, radio, affisione...)